problem-solving
Coaching University
il tuo cammino per diventare Coach inizia da qui
Coaching University » articoli
Problem-solving con tre domande di Coaching
problem-solving

Risolvere un problema è sempre una sfida. A volte un problema si ingigantisce nella nostra mente, facendoci perdere lucidità e aumentando lo stress negativo. Le emozioni potrebbero prendere il sopravvento, facendoci adottare soluzioni poco funzionali al problema.

Quando lavoriamo con il problem-solving nel nostro Coaching Master Programme, il corso di Coaching della Coaching University, partiamo da tre domande fondamentali che possono aiutarci a mantenerci lucidi quando dobbiamo superare un problema:

1. Qual è il problema, nel problema? 

A volte ci concentriamo sugli effetti e non sulle cause. Come quando arriviamo tardi alla consegna di un progetto e pensiamo che il problema sia il collega che non ci ha consegnato la sua parte in tempo. In realtà, questo è un effetto di una causa più profonda: la nostra incapacità di gestire il collega o il progetto. Andare alla vera causa ci permette di trovare anche il punto debole del problema.

2. Che obiettivo ho? 

Un problema ci fa facilmente perdere di vista l’obiettivo, come quando abbiamo un conflitto con una persona. Magari abbiamo lo stesso obiettivo ma lo dimentichiamo. Definire l’obiettivo ci permette di guardare dall’alto il problema e la direzione che vogliamo prendere e toglie forza al problema.

3. Qual è la strategia migliore? 

Una volte definita la direzione, togliamo definitivamente potere al problema costruendo una soluzione. In questo modo siamo impegnati in azioni che ci portano avanti e, avendo individuato il punto debole del problema, possiamo risolverlo velocemente.